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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

Teletubbies o Barbapapa?

Teletubbies sono i protagonisti di una serie televisiva creata dalla BBC per bambini in età prescolare prodotta tra il 1997 e il 2001 dalla Ragdoll Productions I personaggi sono creati da Anne Wood, direttore creativo della Ragdoll, e Andrew Davenport, che ha scritto tutti i 365 episodi. La serie è divenuta un successo di critica e commerciale in Inghilterra e all’estero.

Barbapapà è una serie a fumetti creata da Annette Tison e Talus Tylor, pubblicata in Francia nel 1970; Barbapapà è il nome del protagonista della serie, e per estensione di tutta la sua famiglia (Les barbapapas): il nome del protagonista deriva dall’espressione francese Barbe à papa, che significa “zucchero filato”. Dal fumetto è stata successivamente ricavata Barbapapà (バーバパパBarbapapa), una serie televisiva giapponese d’animazione, realizzata nel 1974 e uscita in Italia nel 1976. Una nuova serie, Barbapapà in giro per il mondo (バーバパパ 世界をまわる Baabapapa sekai wo mawaru), è stata realizzata nel 1999 dallo Studio Pierrot, noto in Italia soprattutto per le sue Creamy e Magica Emy e dalla Kodansha. I 50 episodi di cinque minuti sono andati in onda in Italia su Rai Uno nel 2002. Barbapapà ha anche influenzato la lingua italiana introducendo un neologismo assai diffuso: “barbatrucco“.

QUALI VI PIACCIONO DI PIU’?

2 Risposte

  1. Senza dubbio i Barbapapà

    • Grazie, caro Gino, per avere espresso la tua preferenza, posso chiederti cosa ti fa preferire i Barbapapa ai Teletubbies?
      Aspetto con ansia la tua risposta! La mia Tata

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